| Il progetto MICHAEL (Multilingual Inventory of Cultural Heritage in Europe) nasce dalla collaborazione di Francia, Italia e Regno Unito, con il supporto della Commissione Europea (programma eTen). |
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institut européen des itinéraires culturels |
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| Céline Bodin |
| 21 avril 2007 |
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MICHAEL propone un accesso semplice e rapido alle collezioni digitali di musei, biblioteche e archivi dei diversi paese europei. La piattaforma multilingue è dotata di un motore di ricerca capace di recuperare le opere e i documenti distribuiti in luoghi e server diversi. Gli usi previsti sono molteplici, non solo per l'educazione e la ricerca, ma anche per lo sviluppo di servizi commerciali innovati e per l'industria del turismo.
MICHAEL non solo consente di sviluppare inventari di collezioni digitali, valorizzando cosi le collezioni nazionali, ma permette anche di condivedere le conoscenze in materia di digitalizzazione, giocando un ruolo di primo piano nello sviluppo di una politica di servizi on-line in Europa.
Storia:
L'unione Europea ha incoraggiato il coordinamento delle politiche di digitalizzazione in Europa istituendo il Gruppo dei rappresentanti nazionali (NRG). Il NRG si riunisce ogni sei mesi sotto ogni presidenza di turno dell'Unione Europea per osservare, confrontare e armonizzare le politiche di digitalizzazione nei diversi stati membri. L'iniziativa di coordinamento ha origine dai Principi di Lund adottati nel 2001 durante la presidenza svedese. Tali principi invitano ad adotarre politiche comuni e standard conivisi, a scambiare le conoscenze e le buone pratiche, a favorire la riduzione dei costi garantendo la qualita nella creazione dei contenuti digitali e dei siti web culturali.
Il progetto Minerva ha permesso di coordinare le politiche comuni e di scambiare conoscenze e competenze nell'Unione Europea. MICHAEL rappresenta un risultato concreto di tale iniziativa.
Architettura tecnica MICHAEL:
La piattaforma MICHAEL è composta di due moduli complementari. Il modulo di produzione e gestione dei dati permette di creare, modificare, importare, gestire file descrittivi sul patrimonio culturale digitale. Basato su un data base XML e su una architettura di form per Web fondati su Cocoon, il modulo di produzione permette di realizzare una architettura distribuita per la creazione di contenuti.
Il modulo di pubblicazione proporra agli utenti una interfaccia semplice ed efficace, per consentire la ricerca e il recupero delle collezioni culturali digitali e delle loro descrizioni attraverso l'impiego del motore di ricerca XML SDX. Tutti questi strumenti saranno messi a dispozione come software open source.
Il consorzio:
Il consorzio MICHAEL riunisce strutture publiche e private: in Francia il Ministère de la Culture et de la Communication, l'associazione Dédale (agenzia di ricerca e produzione rivolta alle nuove forme d'arte e ai nuovi media in Europa) e la societa AJLSM; in Italia il Ministerio per i beni e le Attivita culturali, coordinatore del consorzio, e il centro di ricerca Amitié; nel Regno Unito il Museums, Libraries and Archives Council. |
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